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È stato detto che la cultura deve sapere costruire i suoi valori nel tempo perché è il tempo che consolida ciò che preserva.

Oggi pianofortissimo, giunto alla quinta edizione 2017, appare più strutturato e deciso a consolidare gli atout che ne fanno una rassegna estiva unica nella sua specificità e meritevole di consenso, edizione dopo edizione.

Se da un lato il Cortile dell'Archiginnasio, luogo cult della città, permeato di storia e di memoria, favorisce il piacere di ritrovarsi, dall'altro il pianoforte con i suoi spesso giovani interpreti, tutti un po' speciali, eccellenti esponenti della nuova e brillante generazione pianistica internazionale, dà la misura della particolarità della rassegna, nel suo pur breve ma intenso percorso, costellato da debutti memorabili per la gioia di tutti gli appassionati del pianoforte. E anche questa nuovaedizione non deluderà, pronta e decisa ad appagare le più alte aspettative.

Benvenuti dunque a pianofortissimo 2017, una festa musicale sotto le stelle, nel segno del significato più vero di un Festival.

 

                 

 

                          INEDITA                         

presenta

pianofortissimo

Festival Pianistico Internazionale

V edizione 2017

 

PROGRAMMA

martedì 20 giugno 2017 - ore 21

GEORGY TCHAIDZE

Mozart, Schumann, Mussorgsky

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giovedì 22 giugno 2017 - ore 21

ELISA TOMELLINI

La leggierezza

Scarlatti, Chopin, Liszt, Rachmaninov, Gershwin, Piazzolla

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martedì 27 giugno 2017 - ore 21

DANIEL PETRICA CIOBANU

Silvestri, Beethoven, Chopin, Medtner, Prokof'ev

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giovedì 29 giugno 2017 - ore 21

AARON PILSAN

Haydn, Mozart, Schumann

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lunedì 3 luglio 2017 - ore 21

GLAUCO VENIER

Piano Solo********

giovedì 6 luglio 2017 - ore 21

ALEXANDER KOBRIN     

Haydn, Beethoven, Schubert

 

    

 

“La Russia può apparire in uno stato di caos quasi permanente, ma una cosa che non è cambiata dall'epoca sovietica è la sua capacità di produrre brillanti vincitori di concorsi internazionali. Uno degli ultimi è Georgy Tchaidze, che ha trionfato al Concorso Honens in Canada. Sotto il suo aspetto da cherubino si nasconde un musicista profondo e serio: entra in scena con aria preoccupata e scruta la tastiera concentrandosi prima di attaccare le fioriture che aprono i Racconti delle Fate di Medtner con tenerezza e il giusto peso sonoro. In Prokof'ev rivela la sua straordinaria capacità di essere ironico, affettuoso e distaccato allo stesso tempo”. Così scrive il critico Ivan Hewett del Telegraph dopo un recital alla Wigmore Hall di Londra. Eccolo ora per l'inaugurazione di pianofortissimo 2017: nativo di San Pietroburgo, oggi ventottenne, Tchaidze ha studiato in patria con Sergei Dorensky e a Berlino con Klaus Helwig, ha vinto numerosi concorsi, fra cui l’Honens di Calgary e il “Top of the World” di Tromsø, in Norvegia. A Bologna suonerà Mozart, Schumann e i Quadri di un'esposizione di Mussorgsky, uno dei suoi cavalli di battaglia.

Anche il quotidiano The Guardian si è espresso sulla pianista genovese Elisa Tomellini, definita “fra i più brillanti talenti di questa eccezionale generazione di giovani pianisti”. Sarà un debutto assoluto a Bologna anche per lei, che è stata allieva di Laura Palmieri e Vincenzo Balzani e ha frequentato master class con Lonquich, Achúcarro, Pollini, Richter e Berman. Impostasi in numerosi concorsi fra cui il Viotti Valsesia, il Cantù e il Città di Pavia, Elisa Tomellini è stata definita dalla rivista Piano Time una “promessa del pianismo italiano”. Dopo un lungo periodo sabbatico dedicato a esplorare e scalare montagne in molte località del mondo, Elisa è tornata di recente al concertismo militante debuttando al Kennedy Center di Washington e al Gewandhaus di Lipsia. Ma la montagna è ancora nel suo cuore: di questi giorni la notizia che Elisa Tomellini si appresta a realizzare “Il concerto più alto al mondo” sulla cima del Monte Rosa a 4.600 metri di altezza.

 

È da poco reduce dalle fatiche del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv un altro grande talento del nostro tempo, il ventisettenne Daniel Petrica Ciobanu, “un extraterrestre fra i concorrenti – tenuta da rockettaro e capelli raccolti in uno chignon – è soprattutto un personaggio ispirato, un colorista, un ammaliante inventore” (Martine Dumont-Mergeay). Ciobanu in pochi mesi ha concluso il suo corso di studi al Royal Conservatoire of Scotland dove ha studiato con Aaron Shorr, Petras Geniusas e Steven Osborne, e ha poi conseguito il diploma superiore all'École Normale “Alfred Cortot” di Parigi. Più ancora degli esami superati nell’arco di pochi mesi e dell'impressionante carrellata di concorsi vinti, di Ciobanu colpisce la vivace personalità di musicista istrionico e inventivo, capace al contempo di meditazioni profonde e raffinate. Non sorprende sia stato notato da Lang Lang nel 2011 e scelto per esibirsi alla Royal Festival Hall. A Bologna aprirà il suo recital con Baccanale del rumeno Constantin Silvestri e lo chiuderà con il Pipistrello di Strauss trascritto da Grünfeld

 

pianofortissimo ama far conoscere i talenti provenienti da tutto il mondo, in particolare i giovani pianisti che si affacciano nel grande agone internazionale: è questo il caso del ventiduenne pianista austriaco Aaron Pilsan, al suo debutto in Italia. Il quale, avendo intrapreso gli studi pianistici a cinque anni è divenuto uno degli ultimi allievi del celebre didatta Karl-Heinz Kämmerling e successivamente di Lars Vogt. Nel 2014, a soli diciannove anni, l'etichetta francese Naïve ha pubblicato il suo primo disco con opere di Beethoven e Schubert che ottiene eccezionali riscontri critici. Uno per tutti quello del severo critico inglese Bryce Morrison che su Gramophone ha scritto: “la sua rimarchevole agilità tecnica è sempre al servizio di una purezza musicale assoluta”.

 

 

Debutto a pianofortissimo 2017 con un Piano Solo per il friulano Glauco Venier, reduce dal successo del suo ultimo album ECM  Miniatures. Dopo il diploma in conservatorio e studi americani, inizia a collaborare con alcuni dei più importanti esponenti del jazz mondiale. Insieme a Norma Winstone e Klaus Gesing ha inciso tre CD per ECM, vincendo una candidatura ai Grammy Awards. Con lo storico trio si è esibito in teatri come il Musikverein di Vienna, il Barbican di Londra, l'Olympia di Parigi, la Fenice di Venezia e in alcuni dei festival più rilevanti, come il London Jazz Festival.

 

 

Chiusura di prestigio per pianofortissimo 2017 col ritorno a Bologna dopo ben diciotto anni dalla sua ultima esibizione al Teatro Comunale, del grande pianista russo Alexander Kobrin, nato a Mosca nel 1980 e vincitore del primo premio assoluto nei concorsi Glasgow, Busoni e Van Cliburn. Formato alla Scuola Gnessin con Tatiana Zelikman e al Conservatorio Tchaikovsky con Lev Naumov, Alexander Kobrin si è esibito in tutti i più importanti festival pianistici (Ravinia, La Roque d'Antheron, Hannover, Ruhr, etc.) e con tutte le maggiori orchestre, diretto da grandi direttori quali Juraj Valcuha e Mikhail Pletnev. Gramophone descrive Kobrin come “memorabilmente personale ed elegante” nonché “ipnotico”, e altri critici lodano il suo “tocco delicatissimo” e come egli riesca a “valorizzare tutte le strutture e le sfumature di colore creando contrasto e illuminando le tensioni tra luce e ombra, vivacità e malinconia in una moltitudine di livelli”. L'esperienza di ascoltarlo dal vivo è stata descritta al meglio da Nick Rogers: “L'abbagliante destrezza di Kobrin è sicuramente sovrannaturale da vedere, ma il suo talento e la sua esecuzione sono assolutamente umani”.

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Prevendita biglietti: Bologna Welcome - Piazza Maggiore 1/e - tel. 051.231454
tutti i giorni dalle 9 alle 19 - domenica dalle 10 alle 17 Costo unitario Euro 15

 

   Villa Aria   -     Via Venola, 2       40043       Marzabotto      Bologna       Email: inedita@tin.it         Tel./fax : +39 051 93 23 09   c.f. e p.iva 02322141207