XXIV FESTIVAL INTERNAZIONALE DI SANTO STEFANO

                                                                                         Chiostro della Basilica di Santo Stefano

                                                                                             Bologna

                                                                           13 giugno-2 luglio 2012 ore 21,15

Mercoledì 13 giugno 2012

YULIANNA AVDEEVA, pianoforte

Primo Premio Concorso “F. Chopin” di Varsavia 2010

F.Chopin, M.Ravel, S.Prokof’ev

Il XXIV Festival Internazionale di Santo Stefano 2012 è tutto all’insegna della femminilità in musica: si inaugura infatti mercoledì 13 giugno 2012 alle 21,15 col debutto sotto le Due Torri di una delle grandi pianiste del momento, la giovane vincitrice dell’ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia (2010), la russa 26enne Yulianna Avdeeva, la quale è anche la prima donna nella storia ad aver vinto il più prestigioso concorso pianistico internazionale dopo Martha Argerich, che lo vinse nel 1965. Yulianna Avdeeva si presenta quindi col maggior alloro pianistico mondiale, quello che in passato fu di Maurizio Pollini, Krystian Zimerman, Martha Argerich, Stanislav Bunin, Yundi Li. Il programma del suo concerto, unica tappa italiana dell’estate, vedrà la nuova star della tastiera in un impegnativo programma nella cui prima parte spiccano alcuni capolavori di Chopin come la Ballata n. 1 in sol minore op. 23, lo Scherzo n. 2 in si minore op. 31, le Mazurche op. 50 e la grandiosa Barcarolle op. 60, e nella seconda parte la struggente Pavane pour une infante defunte e la Sonatine di Ravel, infine la poderosa Seconda Sonata di Prokof’ev. Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.

Lunedì 18 giugno 2012

TRIO BROZ

MARCO COPPI, flauto

musiche di: L.Van Beethoven, W.A.Mozart

Ancora due grandi musiciste nel secondo concerto del festival, il 18 giugno 2012: le due sorelle Barbara (violino) e Giada (viola) Broz, che assieme all’eccellente fratello Klaus (violoncello) costituiscono il Trio Broz, uno dei migliori gruppi da camera del momento, formato alla scuola di perfezionamento di Rocco Filippini all’Accademia di Santa Cecilia e a quella di Piero Farulli alla Scuola di Musica di Fiesole. Dopo l’esecuzione del primo, quasi mozartiano Trio per archi in mi bemolle maggiore op. 3 di Beethoven, al Trio Broz si unirà il noto flautista emiliano Marco Coppi (già allievo di Giorgio Zagnoni al Conservatorio di Bologna), per eseguire due amatissimi capolavori del repertorio cameristico: due Quartetti per flauto e archi di Wolfgang Amadeus Mozart. Non tutti sanno che l’autore del Flauto Magico non amava particolarmente il flauto come strumento. È nota la sua boutade “Non conosco nulla di più stupido di un flauto: forse due flauti”. Eppure per la formazione di flauto e archi Mozart scrisse quattro quartetti che sono fra le più belle pagine mai scritte. Occasione dunque da non perdere, dunque, per ascoltare due di questi capolavori assoluti, il Quartetto in do maggiore KV 285b e quello in re maggiore KV 285, con il Trio Broz e Marco Coppi.

 

Giovedì 21 giugno 2012

NICKY NICOLAI, voce

NICKY NICOLAI JAZZ QUARTET

Special Guest STEFANO DI BATTISTA, sax

“Con tutte le note che ho” (Io, Mina e le altre)

Ecco un’altra grande musicista al terzo concerto, il 21 giugno alle 21,15, e nello stesso tempo un grande ritorno sulla scena: dopo circa tre anni di assenza dai palcoscenici dovuta alla nascita della figlia Flora, torna infatti ad esibirsi in pubblico Nicky Nicolai, raffinata cantante pop e jazz la cui voce ai suoi esordi è stata paragonata a quella di Mina, protagonista nel 2009 a Sanremo di una memorabile interpretazione della canzone “Nel sole” assieme al marito Stefano Di Battista. «Tornare a cantare dal vivo – ha di recente dichiarato Nicky Nicolai – è uno strano miscuglio fatto di paura, gioia, curiosità. Fare la mamma a tempo pieno per tre anni, però, mi ha arricchito e rafforzato sotto tutti i punti di vista per cui salirò sul palco soprattutto con una gran voglia di divertirmi». La lontananza dal palcoscenico le ha fatto tornare la voglia di riconfrontarsi con i grandi miti della canzone: Burt Bacharach, Jimmy Fontana, José Feliciano, Mina, Ornella Vanoni… Il concerto “Con tutte le note che ho” (Io Mina e le altre), che ha debuttato con successo nello scorso marzo, propone le sue eleganti riletture di questi miti, assieme ad un doveroso tributo all’arte di Lucio Dalla con cui Nicky aveva inciso nel 2004 il brano Io qui tu lì nell’album “Tutto passa” (Virgin) e con cui aveva tenuto la fortunata tournée “Dalla in Jazz”. Al fianco della cantante romana ci sarà il Nicky Nicolai Jazz Quartet, al quale si unirà come “guest star” il grande sassofonista Stefano Di Battista.

 

Giovedì 28 giugno 2012                                        ATTENZIONE!!!!: il concerto è stato posticipato a VENERDI' 29 GIUGNO

FRANCESCA DEGO, violino                             per la concomitanza della semi-finale europea Italia- Germania ( giovedì 28 giugno)

Niccolò Paganini: «I 24 Capricci op. 1»

Torna il violino solista a Santo Stefano :la scelta è caduta stavolta sul nome della giovane e affascinante violinista Francesca Dego, allieva prediletta di Salvatore Accardo. Virtuosa dell’archetto e interprete di rara musicalità, Francesca Dego è un’autentica specialista della musica di Niccolò Paganini, autore con cui si è imposta all’attenzione internazionale a soli 18 anni nel 2008 al prestigioso Concorso Paganini di Genova, dove è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale dal 1961, aggiudicandosi il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista. Per Salvatore Accardo Francesca Dego è «uno dei talenti più straordinari che io abbia incontrato. Possiede una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, la sua musicalità è al tempo stesso fantasiosa e molto rispettosa del testo». Al Festival di Santo Stefano Francesca Dego ha voluto assicurare in esclusiva la sua prima esecuzione pubblica dell’opera più impegnativa e difficile per ogni virtuoso dell’archetto, cioè i celeberrimi 24 Capricci op. 1 di Niccolò Paganini, che eseguirà integralmente su un preziosissimo violino costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù, concesso dalla “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra: lo stesso col quale il grande violinista Ruggero Ricci nel 1959 realizzò la sua miracolosa incisione integrale dei Capricci di Paganini per la Decca.

 

Lunedì 2 luglio 2012

SARAH JANE MORRIS,voce

ANTONIO FORCIONE, chitarra

MICHAEL ROSEN, sax

BOLOGNA CELLO PROJECT

ENRICO MELOZZI, violoncello solista e direttore

 “Cello Songs”: musiche di C.Debussy, E. Morricone, T. Chapman, P. Daniele, D. Rice, S.J Morris, K. Armstrong, M.Barker, J. Brown, Boy George, T. Waits, E.Melozzi

La stagione si conclude con un concerto straordinario della grande cantante inglese Sarah Jane Morris e dell’orchestra di soli violoncelli Bologna Cello Project diretta da Enrico Melozzi, il cui programma prende spunto dal nuovo disco “Cello Songs”, in cui la celebre singer inglese (indimenticabili i suoi duetti anni ’80 con Jimmy Sommerville), sfodera l’inconfondibile timbro della sua calda voce jazz e reinterpreta sia composizioni originali sia canzoni scritte da Tracy Chapman, Boy George, Tom Waits, Ennio Morricone, Pino Daniele, Damien Rice e Claude Debussy, avvalendosi della partecipazione di Antonio Forcione (chitarra) e Michael Rosen (sax).

Sarah Jane Morris nasce a Southampton il 21 marzo 1959. La sua carriera di cantante inizia in Italia quando, all’inizio degli anni ’80, si trasferisce a Firenze ed inizia a cantare con una band chiamata Panama. Nel 1982, al suo ritorno a Londra, Sarah Jane Morris diviene la cantante dei The Republic, band di musica afro-caraibica e latina, con la quale effettua tournée in Gran Bretagna e Svizzera. Dopo lo scioglimento della band, nel 1984, Sarah Jane Morris si unisce ai The Happy End, ensemble di ben 21 elementi, con i quali interpreta la musica di Kurt Weill e Hans Eisler. In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, viene notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards. In settembre, con la canzone Don’t Leave Me This Way, Sarah Jane Morris e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Nel 1989 Sarah Jane Morris debutta con il suo primo album da solista: Sarah Jane Morris, ricevendo l’applauso della critica e vendendo oltre 100.000 copie. Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto al tour dei Simply Red e con la nomination come Miglior Cantante Femminile sulla rivista italiana Rockstar. Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo di vendite sul mercato europeo mentre il suo terzo album, Blue Valentine, composto di brani originali e canzoni scritte da Sting, Sade e Tom Waits viene promosso, per scelta della cantante, soprattutto sul mercato britannico. Nel 1997 Sarah Jane Morris incide il suo quarto album, Fallen Angel, mentre nel 1998 vola a New York per registrare Sprawl. In quegli anni incontra Marc Ribot, già chitarrista di Tom Waits, con il quale incide tre dischi:  August (2001), Love anf Pain (2003) e Migratory Birds (2008). Negli ultimi anni calca i club londinesi esibendosi al fianco di Dominic Miller, già chitarrista di Sting, con cui, nel 2009, dà vita al disco Where It Hurts, con la partecipazione di Tony Remy, Alaistar Gavin, Henry Thomas, Martyn Barker ed Enrico Melozzi. Nel novembre 2011 esce il nuovo album Cello Songs, prodotto arrangiato e diretto da Enrico Melozzi.

 

I PROTAGONISTI

 

 

             

YULIANNA AVDEEVA

 

                                        

                   TRIO BROZ                                                                                                       MARCO COPPI

 

                                 

NICKY NICOLAI

 

                

FRANCESCA DEGO

                                                

SARAH JANE MORRIS

 

 

               

      SARAH JANE MORRIS - ENRICO MELOZZI

                                                                                                                                      ENRICO MELOZZI